lunedì 31 luglio 2017

...di nuovo? speriamo di no

Insomma..ci siamo quasi. O ci saremmo quasi.
non so.
I monitoraggi dicono che qua è tutto fermo, e così la simpatica ginecologa dell'ultima visita..si è rifiutata di visitarmi. Dicendomi che tanto sarebbe stato inutile.
Uff.
Così non so neanche se posso sperare, eh sì, sperare, nell'accorciamento del collo dell'utero...
Cosa che una volta mi preoccupava, cosa che mi ha fatto mettere a riposo per circa due mesi, riposo assoluto o quasi.
Che il collo era pervio al dito e tutto quanto.
ora pare sia chiuso nonchè lungo..ma che caz...
In ogni caso, giovedì nuovo monitoraggio e chiederò con più insistenza la visita, anche perchè magari ho fortuna ed è di turno una dottoressa più comprensiva.
La mia paura, che mesi fa era di un parto prematuro con conseguenti problemi...sta diventando quella dell'andare troppo oltre termine. Con conseguente induzione, di nuovo.
E rischi vari legati al bambino cresciuto troppo (sì, il piccolo sembra avere testone come Topo, che fortuna...) e al parto che non parte, e così via.
Comincio ad avere davvero paura.
ho paura del travaglio, del parto...del dolore e dei rischi durante...sarà che il parto di Topo non è stato semplicissimo, e soprattutto si è concluso con lui che mi veniva portato via dopo che l'avevo tenuto stretto solo 5 minuti?
Non riesco a stare tranquilla.
Poi il fatto che io col caldo stia male sempre e comunque non aiuta...soprattutto non aiuta il fatto che a quanto pare questa settimana avremo giornate a oltre 40 gradi.
Penso che impazzirò.


mercoledì 12 luglio 2017

Ne ho le prove: il moto perpetuo esiste eccome (un Topo, una madre sferica e una distesa d'acqua salata)

Al mare Topo si diverte.
Si sta qualche minuto sotto l'ombrellone, a scavare.
Poi si va sul bagnasciuga. io scavo, lui riempie la buca.
poi mi chiede di fare un castello, che lui spiana.
Poi andiamo a prendere secchielli e secchielli di acqua.
Poi un bagnetto. Poi di nuovo in giro.
Poi dai giochi vicino al bar.
Poi un bagno.
Poi sul bagnasciuga.
Ad libitum...

Considerando che io sono alta un metro e un barattolo, ora la mia circonferenza è maggiore della mia altezza, che bel donnino.

Unendo le due cose si ottiene... lui che va da tutte le parti e io che tento di stargli dietro.

Ansimo come un Dart Fener sotto stress, faccio il bagno con la maglietta perchè il sole mi dà ancora più fastidio del solito, prendere in braccio Topo richiede un gioco di gambe erculeo.
In pratica...sono arrivata al nono mese.

Con una stanchezza porca, devo dire.
ma vedere la faccia del mio Topolo mentre si fa un accuratissimo shampoo di sabbia e zompa in acqua cercando le onde del padre di Ponyo (non abbiamo la tv e non conosciamo Peppa Pig..ma Myazaki non ce lo leva nessuno)...tutto questo ripaga.

E' stato un weekend faticoso sudaticcio e pieno di zanzare, ma è stato bello.
ora non so cosa faremo.
Forse andremo un giorno e una notte, ma considerando che il Filosofo proprio quel giorno è  a Rimini per robe sue...sarebbe un giorno tutto MIO a gestire la piccola trottola pazza. 
Non so ancora se me la sento.
Vedremo.
Anche se pensare al suo sorriso mi fa quasi capitolare.

venerdì 30 giugno 2017

Il figlio del vicino è sempre più verde?

A volte mi sembra che i figli altrui siano tutti più bravi, più obbedienti, più "avanti".
Questo capita soprattutto nei giorni in cui sono più stanca, o preoccupata, o quando Topo ha dormito malissimo ed è  di pessimo umore.
Di solito semplicemente trovo il mio bimbo...il mio bimbo, e quindi per quanto mi riguarda l'amore della mia vita, meraviglioso, delizioso, tenero e divertente.
E' un bimbo tanto affettuoso, curioso, sempre in movimento, sempre pieno di cose da fare e di libri da leggere insieme.
E' anche un bimbo emotivo, grandi gioie e grandi arrabbiature (che, come al Filosofo, arrivano e passano in fretta), difficile da tenere fermo a lungo e così via.
Insomma...andando al sodo, è un bimbo normale.
Fortissimo dal punto di vista motorio, che parla incessantemente ma spesso in modo poco chiaro nei suoi lunghissimi discorsi.
Eppure...eppure quando mi capita di chiacchierare con mamme al parco...sembra che tutti, alla sua età (2 anni e qualche mese), siano in corso di spannolinamento, e anzi in pratica ci abbiano messo circa 3 minuti per farlo con perfetto successo.
In questo, per esempio, Topo non è pronto. Se l'arrivo del piccolo non fosse previsto tra un mese e mezzo, magari ci avremmo provato quest'estate, a vedere se la cosa gli sconfiferava.
Ma non ci abbiamo neanche pensato, una volta saputo della gravidanza (in accordo con pediatra e dade del nido, che ci hanno ragionevolmente sconsigliato di introdurre questa novità a ridosso dell'altra, ehm, novità). Eppure mi sento guardata come una madre snaturata che non lo "libera" a 2 anni da sto cazzo di pannolino.
Cerco di ricordarmi che a scuola (scuola dell'infanzia) anche questo inverno di bimbi ne abbiamo spannolinati 2 o 3, e nessuno di loro era particolarmente indietro o strano.
E poi ci sono le bambine, le quali parlano quasi tutte meglio di lui, alla stessa età. Fanno discorsi meno lunghi, ma ogni frase è perfettamente comprensibile...e io mi chiedo se non sono io la madre poco attenta che non lo sprona a sufficienza a pronunciare con più chiarezza.
Non lo so...io gli ho sempre parlato e letto molto, e lui capisce molto bene tutto e risponde...solo che non sempre è chiaro cosa dice (anche se per me è più facile capirlo che per gli altri, perchè riconosco anche parole dette male).
In questi giorni, insomma, mi interrogo e mi chiedo se non sto sbagliando davvero un monte di roba.
un'amica, interrogata sulla cosa, mi dice: "è normale, quando andrà a scuola ci saranno madri i cui bambini saranno sempre bravissimi e tuttissimi. Benvenuta nel mondo delle madri".
Ci ho riflettuto, ed è vero che ci sono anche parecchie persone che, parlando dei loro piccoli, parlano solo dei punti "forti", come se gli altri punti non esistessero neanche.
Forse io mi concentro troppo su ciò che mi dà ansia, sulla possibilità di sbagliare...e sulla paura che ho che l'arrivo del fratellino sia per lui un grosso problema, almeno all'inizio.
Sono preoccupata di non saper essere una brava mamma, di fare troppi errori e di non saperli educare e di non riconoscere eventuali problemi e non so cos'altro.
A volte, per calmarmi, mi dico che quando il piccolo sarà nato avrò talmente poco tempo libero che non riuscirò a trovarne abbastanza per la mia ansia.

martedì 6 giugno 2017

...ma non basta mai? Sono stanca.

Sono stanca.
Dopo i mesi immobili, dopo le malattie, dopo la paura del diabete gestazionale...ora ci sono gli acidi biliari.
Mi sembra giusto. Proprio giusto.
Certo.
Ma che cazzo cazzo cazzo cazzo!!!
perchè non posso vivere una gravidanza normale e serena? Perché?!?!?!
Ora..gli acidi biliari non sono altissimi, ma comunque fuori dal range giusto.

E quindi si parla di colestasi. Quella cazzo di roba che dovrebbe essere rara, roba da 1% delle gravidanze.
Ma vaffanculo.
Vaffanculo anche alla dottoressa che prima mi ha terrorizzata sulle possibili conseguenze, dicendomi anche che devo SEMPRE sentirlo muovere o correre in pronto soccorso, poi mi ha detto che non devo stare lì con la faccia lunga perchè intanto cominciamo la cura, e poi ha chiosato con un:
"eh, nell'altra gravidanza il diabete gestazionale, stavolta la colestasi...ma insomma non vuol mai stare tranquilla?"
Ahah. Rido davvero. sei proprio simpatica.
Vorrei prenderti a pugni finchè non mi stanco.

Il Filosofo mi ricorda che anni fa anche solo la possibilità di una gravidanza ci sembrava un miracolo, e che ora siamo alla 31esima e stiamo andando avanti.

Lo so.
ma sono stanca lo stesso.

Il fatto di avere avuto un percorso difficile per arrivare alla maternità significa che devo anche gioire di ogni cazzo di problema che si presenta?
Sono stanca.
e ho paura.
Ho paura di quello che mi ha detto la dottoressa: si va da possibile induzione (di nuovo? va beh...), a parto cesareo programmato o d'urgenza, a morte del bimbo.
E tutto questo dovrei, nella sua testa di gran cazzo, gestirlo io, "soltanto" monitorando il fatto che lui si muova costantemente. Che poi quale bambino nella pancia si muove SEMPRE? io lo sento spesso, ma ci sono anche ore di silenzio, in cui immagino stia dormendo, o sia girato in modo che io non sento niente.

Adesso la strategia è fare gli esami ogni settimana, e ogni settimana portarli alla dottoresa.
Oggi ero contenta, pensavo che mancano solo due mesi e poco più e poi non vedrò mai più quel consultorio schifoso. pensavo che mi mancava solo una visita e un'ecografia.
E invece ogni settimana dovrò di nuovo andare lì da quella tizia che mi terrorizza e mi tratta sempre come una cretina, con la paura di quello che potrebbe succedere.

Anelavo la 30esima settimana perchè pensavo che avrei cominciato a vedere la meta, e che finalmente mi sarei goduta un po' la gravidanza, almeno gli ultimi mesi.
invece...
Invece sono stanca di tutto. Non vedo l'ora di partorire, anche se mi spaventa il futuro. Sarà dura, sicuramente, ma almeno una volta nato lo vedrò, sarà FUORI da me e non sarà tutto sempre così incontrollabile.


lunedì 29 maggio 2017

Voglie

Le voglie in gravidanza, mah...di voglie ne ho un sacco, in questo periodo, ma non si può incolpare di tutto la gravidanza.
magari le ho soprattutto perchè, per un motivo o per l'altro (e di solito la gravidanza c'entra) non posso soddisfarle.
Ci sono le voglie piccole e le voglie giganti.
Per esempio...
...una coppa di gelato. Di quelle retaggio degli anni '80, che ricordo ancora mia madre mi comprò una volta, in una vacanza d'estate: quelle grandi, col gelato, la frutta, la panna, la granella e il cioccolato sopra.
...un bicchiere di Sangue di Giuda. Non più di un bicchiere, che poi mi viene mal di testa, lo so.
...andare al mare per giorni e giorni, magari in un posto defilato, non turistico, e stare immersa in acqua per ore.
Niente di che.
Avrei voglia anche di non avere paura, di non avere tanta ansia per il futuro, di non sentirmi così poco padrona di me e di quello che sarà.
Nel frattempo, mentre la mia pancia ricomincia a fare le bizze e io spero che alla visita non mi dicano che devo di nuovo stare ferma, ieri sera c'è stato il saggio.
il saggio di "danza-psicomotricità"legato al progetto che hanno fatto al nido di Topo.
Sul palcoscenico vero, in un teatro vero e gremito perchè era un saggio grande, con tutta la scuola di danza.
E i piccolini del nido sono stati la delizia della sala, con le loro faccine e le loro gambine cicciotte e nude.
Sono stati bravissimi.
Topo ci ha anche visti subito, e ha cominciato a salutarci con un sorrisone enorme, per poi rituffarsi nello "spettacolo".
E' stato bellissimo.
Ecco, probabilmente resterà nei miei ricordi per sempre.

lunedì 8 maggio 2017

Le cose che ho imparato negli utlimi 2 anni (da mamma)...e che devo ricordare di nuovo.

L'insonnia notturna, di solito tra le 3 e le 5 (sì, ho anche letto cosa significa per la medicina cinese...), mi porta a pensare e ripensare.
Spesso, visto il mio carattere ansioso e la mia storia di vita, sono pensieri preoccupati.
ma i pensieri preoccupati portano altri pensieri ancora più preoccupati, e questo non aiuta a prendere sonno.
E allora cerco di passare a cose migliori.
per esempio, penso a quanto ho imparato, grazie a Topo e al fatto di essere la sua mamma.
Sono passati due anni.

1. Tutto cambia. E in fretta.
Tutti i primi mesi di notti insonni con le poppate ogni 45 minuti sono finiti e ora sembrano lontanissimi.
La settimana in UTIN. L'allattamento misto e i sensi di colpa. Tutto è cambiato ed è cambiato giorno dopo giorno anche quando io non me ne accorgevo e mi sembrava di essere sempre allo stesso punto e che nulla potesse mai diventare diverso.

2. Allattamento e alimentazione
Sarei felice di allattare il mio secondo bimbo al seno. Ma se non sarà possibile, vorrei evitare di viverla come un fallimento personale o come qualcosa di cui vergognarli, come è stato, all'inizio, con Topo.
L'allattamento misto non è una manifestazione di Satana, l'ho capito col tempo.
E anche l'alimentazione, se si smette di ascoltare chiunque apra la bocca per dire la sua, fila via più liscia.
lo svezzamento e tutto quanto. Non ho praticato un autosvezzamento in senso stretto, sono partita con qualche settimana di più o meno pappe, e poi abbiamo implementato e dato alimenti sempre di stagione in modo che potesse assaggiare e provare tutto a suo modo e gusto. Ed è andata benissimo così.

3. I vaccini
Partivo da vaccinista convinta, e c'è stato chi mi ha scassato l'anima con discorsi su quanto i vaccini siano il maligno (ma non era il latte artificiale?).
E su quanto faccia male il latte di mucca, e tutto il resto.
"E poi i vaccini li fanno le case farmaceutiche": come se questo dovesse stupirmi. Sarebbe più strano se li producesse un agricoltore, per quanto biodinamico potesse essere.
Insomma...alla fine ho portato Topo a vaccinarsi con l'ansia. Almeno ai primi due buchi.
Ora, Topo è vaccinato, è a posto per qualche anno , fino ai prossimi richiami, e siamo coperti anche per la varicella.
E io sono sicura della mia scelta.

4. Il sonno
Non so se il mio secondo bimbo sarà come Topo, se anche lui avrà come punto debole il sonno. Ma comunque vada, devo ricordarmi che prima o poi dormirà anche lui.
Prima o poi avremo di nuovo notti di sonno.
E questo è da ricordare, davvero. Anche se so che non sarà facile.

5. I consigli non richiesti e le cose da non ascoltare
Dopo il mio periodo di isolamento forzato, sono tornata, parzialmente, nel mondo.
E sono stata letteralmente investita da discorsi del cazzo.
Consigli non richiesti, nuovi racconti di parti orrendi, frasi del tipo "ma non hai paura che" sugli argomenti più svariati...
Non ci ero più abituata, dopo questi mesi di silenzio totale.
E devo dire che un paio di cose mi hanno anche colpita, facendomi venire paure che non avevo. Grazie, eh?
Non ci avevo pensato, ad alcune possibilità.
Bene. Con Topo ho dovuto difendermi dall'invasione di chi voleva a tutti i costi terrorizzarmi su tutto...ed ero anche alla prima gravidanza, dopo anni di PMA e di dolore.
A questo punto...NO. Assolutamente NO. Non voglio più lasciare spazio a queste persone e ai loro discorsi.
Mi bastano le mie di paure. Voglio ascoltare solo chi sa darmi conforto, e non chi vuole affossarmi, anche quando lo fa (spero) senza cattiveria.



mercoledì 3 maggio 2017

La seconda gravidanza, in breve

Le immagini sono tutte tratte dal web.



Io non sono mai stata molto elegante neanche prima...ma ora...

Questa è PERFETTA. Esatta al millimetro.


E anche questa è vera. Oh yeah.

http://www.parenting.com/gallery/first-pregnancy-vs-second-pregnancy