Ed eccoci qui. In 4.
E' insieme strano e quasi (quasi) già normale, essere 4.
per ora però prevale lo strano.
Comunque, in quattro.
Io avevo, in particolare, due paure:
1. che Patato nascesse proprio nei 2 giorni e mezzo in cui mio padre era in ospedale --> non avremmo avuto aiuti, soprattutto di notte, e avrei dovuto fare tutto da sola
2. che si arrivasse all'induzione di nuovo.
Se ne è realizzata solo una, e abbiamo avuto anche una gran fortuna, perchè alla fin fine..abbiamo risolto anche quella.
Mio padre è stato ricoverato mercoledì 16 agosto di pomeriggio.
Io stavo benino, doloretti vari, lombalgia, il solito.
Di mattina avevamo fatto la spesa e di pomeriggio è arrivata un'amica di Topo a giocare nel parco.
Alle 18 circa li ho lasciati con il Filosofo e la mamma della bimba, e sono venuta in casa a preparare la cena.
Ho sentito mia cognata, illustrandole le mie paure e lei, miracolissimo, mi ha detto che se proprio proprio fosse successo di notte, lei riusciva a venire da noi (a 25 km), perchè tanto aveva marito a casa e pure tata dei bambini disponibile per emergenze.
Perfetto. Ci salutiamo col suo augurio che non si arrivi a lunedì 21 con l'induzione.
Si fa sera e torna Topo, gli dò la cena, facciamo un po' di giochi, leggiamo 4 volte lo stesso librino e poi ci alziamo dal divano.
Ore 20.45, Topo vuole un giocattolo che è in alto: mi allungo per prenderlo e....si rompono le acque!!!!
Allora è così che succede? Che senso di bagnatissimo. Aiuto, sto facendo una pozzanghera.
Siccome sono positiva al tampone, vestiamo Topo e partiamo per l'ospedale. Avvertiamo mia cognata che dice che arriva per le 11.
In reparto trovo dottoressa giovane e gentile che mi ha già scollato 2 volte le membrane la settimana prima.
Mi visita e conferma: collo pervio a due dita, raccorciato al 50%, membrane rotte.
Ok, ricovero. Topo si gode il giro in ospedale, con tanti strumenti strani e le ostetriche che lo vezzeggiano.
Mi danno la camera e cominciano a tentare di inserirmi la via per la flebo.
Fanno un po' di casino (rottura della vena, 3 dolorosi infilaggi sbagliati) ma poi ce la facciamo e comincio la prima dose di antibiotico, mentre il Filosofo torna a casa per mettere a letto Topo e aspettare la zia.
Io, memore della fatica con Topo, cerco di riposare. Non riesco a dormire, ma avendo la camera tutta per me (l'altro letto è vuoto,fortuna!!!) mi stendo, chiudo gli occhi e quando sento le contrazioni (fastidiose e basta) mi esercito a rimanere rilassata senza "chiudere".
Non riesco a non pensare a Topo, mi sembra di averlo abbandonato e ho paura che si svegli di notte e vada in crisi.
Il Filosofo torna, e mi dice che ha detto alla zia di chiamarlo subito se Topo va in crisi. Siamo in sintonia, su questo punto, e la cosa mi rassicura.
Pian piano le contrazioni aumentano, e ho bisogno di stringergli la mano quando sono al picco.
Non sappiamo che ore sono, ma dopo un po' lui suona e arriva una giovane ostetrica sorridente che mi dice "via..andiamo in sala travaglio dai".
Lì mi visita: 3 cm circa,tutto molto morbido. mi propone il travaglio in vasca. é circa l'1 e 30 del mattino.
La vasca si rivela un'idea stupenda. l'acqua è veramente caldissima, o a me sembra tale, poi abituandomi mi sembra solo caldina...il Filosofo si siede sul bordo e mi tiene puntato sui reni il telefono della doccia.
Io comincio a sentire male, ma male sul serio. Contrazioni vicini e potenti. "Davvero ottime" dice l'ostetrica, che mi sta monitorando tutto il tempo (che bella invenzione il tracciato wireless).
Ecco..pensavo di essere pronta, preparata al dolore, ma cazzo se fa male.
Le contrazioni sono così vicine, così forti (il Filosofo poi mi dirà che le vedeva sul monitor e si preoccupava perchè dal picco non scendevano mai più giù di 85-90) che io comincio a perdere le speranze di farcela da sola, senza epidurale. Peccato che di notte in realtà non la facciano, perchè questi stronzi pubblicizzano l'ospedale come dotato di percorso di analgesia, ma in realtà c'è solo infrasettimana in orario d'ufficio.
Ho iniziato ad andare in crisi, a dire che non ce la facevo, che era tropo doloroso.
Filosofo e ostetrica a turno mi rassicurano, mi dicono che vado benissimo, l'ostetrica dice che sto respirando bene e che se riesco ad assecondare il dolore farò presto.
Io mi concentro per farlo.
Stavolta, al contrario del primo parto, mi sento davvero io la protagonista.
Capisco cosa succede, sento il corpo che si modifica, sento il dolore che cambia man mano.
Sento quando sto cedendo alla paura e mi concentro per non chiudere, per lasciar fare.
Ma continuo ad avere paura. A un certo punto l'ostetrica mi dice "dai vieni voglio visitarti...così vedi come vai bene!"
Esco dalla vasca, sono passate le 3.30, fatico a sedermi e sdraiarmi sul lettino perchè ogni movimento scatena dolori. Dentro di me sento che comincia il bisogno di spingere. Ma devo aspettare...
Mi visita: 9 centimetri (forse 10 in contrazione)!!!
9 centimetri? davvero?!?!
Ci siamo!!! Posso spingere.
Non ce ne andiamo dalla sala travaglio.
Si comincia a finire: le spinte.
Di nuovo, stavolta ci sono. Sono presente. Non ci sono 40 persone addosso a me, solo l'ostetrica e il FIlosofo che mi abbraccia chinato su di me.
Sento ogni cosa che succede, il dolore, il movimento di Patato che vuole uscire.
La testa che si incorona mi fa urlare come mai avrei creduto, un dolore allucinante...ma vuol dire che ci siamo.
Altre 2 spinte ed eccolo appoggiato sul lettino tra le mie gambe, con una massa di capelli lunghi e nerissimi.
Non piange. Perchè non piange? lo chiedo due volte, forse 3. Nessuno mi risponde.
Poi, finalmente, piange.
E me lo appoggiano sul petto. Ore 4.07 di giovedì 17 agosto.
E' una cosa meravigliosa, che con Topo purtroppo non ho potuto vivere, quanto avrei voluto.
Il Filosofo, stanco, torna a casa e noi restiamo lì sul lettino a cominciare a conoscerci e a succhiare il capezzolo.
E' stato un parto davvero diverso dal primo, sarà stato perchè non ho dovuto fare induzione? perchè ero più pronta? Perchè era il secondo?
Sicuramente tutto questo e anche di più.
Comunque...è stato doloroso e faticoso...ma io c'ero davvero. Ed è andato tutto bene. Che cosa stupenda.
p.s. mi hanno dato un solo punto. Peccato che mi abbia cucita un'ostetrica diversa, di quelle vecchio stile...che non mi ha voluto fare l'anestesia. "cosa vuoi che sia, un punto, ormai...".
Veramente...fa male, così a secco, essere cuciti. Poi l'ha pure tolto e ridato perchè non le piaceva.
Che cazz...
domenica 20 agosto 2017
Un parto da protagonista
giovedì 17 agosto 2017
venerdì 11 agosto 2017
eccheccazzo però...(malmostosità oltre i livelli di guardia)
Mi sono rotta le palle.
Ho cercato in ogni modo di NON far sapere in giro la data presunta (PRESUNTA) del parto.
Ma, chiaramente, un marito che invece dice " a me non crea problemi dirla" inficia leggermente la strategia.
Così ora mezzo porco mondo sa che la data era il 10 agosto (ohhhh il giorno di San Lorenzo, che cosa carina...ohhh!).
E tutti ci hanno tenuto a
1. bombardarmi di domande se fosse nato o meno,
2. vedi punto 1, nonostante su whatsapp il mio stato dica "NO, NON ANCORA": mi scrivono e chiedono se è ancora valido o se ho solo dimenticato di aggiornarlo...
3. farmi notare che cambiava anche la cazzo di cazzo di luna. E che quindi avrei partorito sicuramente.
Che due grandissimi coglioni.
NO. Non ho partorito.
NO. la luna non c'entra un cazzo con i parti, non c'è niente di scientifico nè di sensato.
NO. Non sto tranquilla, no, non riesco a fare finta di niente e non pensarci così succede.
NO. Non sta succedendo un cazzo.
Sì, lo so che le mie compagne di corso preparto stanno partorendo tutte a termine o prima e sono primipare.
Sì, ho la pancia bassa.
Ma la se la ginecologa alla visita, dopo DUE SCOLLAMENTI DELLE MEMBRANE di cazzo del mio utero, se lei mi dice che la testina è ancora alta, e se ho poche contrazioni che cazzo ci posso fare???
Ho paura. Di una nuova induzione. Ma non solo.
Ho paura di una nuova manovra di Kristeller, o come cazzo si chiama, che l'altra volta ho pensato che sarei morta e mi terrorizza riprovarla.
Non so più cosa fare.
Sono stanca. Sono esausta.
E la settimana prossima l'unico aiuto su cui potevamo pensare di contare un po', mio padre, va in ospedale.
Per cui è molto probabile che io mi faccia travaglio e parto da sola, attaccata al monitoraggio come l'altra volta e senza potermi neanche muovere.
NO. NON STO CALMA. MA PROPRIO PER UN CAZZO.
Sono. Stanca. Morta.
Ho cercato in ogni modo di NON far sapere in giro la data presunta (PRESUNTA) del parto.
Ma, chiaramente, un marito che invece dice " a me non crea problemi dirla" inficia leggermente la strategia.
Così ora mezzo porco mondo sa che la data era il 10 agosto (ohhhh il giorno di San Lorenzo, che cosa carina...ohhh!).
E tutti ci hanno tenuto a
1. bombardarmi di domande se fosse nato o meno,
2. vedi punto 1, nonostante su whatsapp il mio stato dica "NO, NON ANCORA": mi scrivono e chiedono se è ancora valido o se ho solo dimenticato di aggiornarlo...
3. farmi notare che cambiava anche la cazzo di cazzo di luna. E che quindi avrei partorito sicuramente.
Che due grandissimi coglioni.
NO. Non ho partorito.
NO. la luna non c'entra un cazzo con i parti, non c'è niente di scientifico nè di sensato.
NO. Non sto tranquilla, no, non riesco a fare finta di niente e non pensarci così succede.
NO. Non sta succedendo un cazzo.
Sì, lo so che le mie compagne di corso preparto stanno partorendo tutte a termine o prima e sono primipare.
Sì, ho la pancia bassa.
Ma la se la ginecologa alla visita, dopo DUE SCOLLAMENTI DELLE MEMBRANE di cazzo del mio utero, se lei mi dice che la testina è ancora alta, e se ho poche contrazioni che cazzo ci posso fare???
Ho paura. Di una nuova induzione. Ma non solo.
Ho paura di una nuova manovra di Kristeller, o come cazzo si chiama, che l'altra volta ho pensato che sarei morta e mi terrorizza riprovarla.
Non so più cosa fare.
Sono stanca. Sono esausta.
E la settimana prossima l'unico aiuto su cui potevamo pensare di contare un po', mio padre, va in ospedale.
Per cui è molto probabile che io mi faccia travaglio e parto da sola, attaccata al monitoraggio come l'altra volta e senza potermi neanche muovere.
NO. NON STO CALMA. MA PROPRIO PER UN CAZZO.
Sono. Stanca. Morta.
lunedì 31 luglio 2017
...di nuovo? speriamo di no
Insomma..ci siamo quasi. O ci saremmo quasi.
non so.
I monitoraggi dicono che qua è tutto fermo, e così la simpatica ginecologa dell'ultima visita..si è rifiutata di visitarmi. Dicendomi che tanto sarebbe stato inutile.
Uff.
Così non so neanche se posso sperare, eh sì, sperare, nell'accorciamento del collo dell'utero...
Cosa che una volta mi preoccupava, cosa che mi ha fatto mettere a riposo per circa due mesi, riposo assoluto o quasi.
Che il collo era pervio al dito e tutto quanto.
ora pare sia chiuso nonchè lungo..ma che caz...
In ogni caso, giovedì nuovo monitoraggio e chiederò con più insistenza la visita, anche perchè magari ho fortuna ed è di turno una dottoressa più comprensiva.
La mia paura, che mesi fa era di un parto prematuro con conseguenti problemi...sta diventando quella dell'andare troppo oltre termine. Con conseguente induzione, di nuovo.
E rischi vari legati al bambino cresciuto troppo (sì, il piccolo sembra avere testone come Topo, che fortuna...) e al parto che non parte, e così via.
Comincio ad avere davvero paura.
ho paura del travaglio, del parto...del dolore e dei rischi durante...sarà che il parto di Topo non è stato semplicissimo, e soprattutto si è concluso con lui che mi veniva portato via dopo che l'avevo tenuto stretto solo 5 minuti?
Non riesco a stare tranquilla.
Poi il fatto che io col caldo stia male sempre e comunque non aiuta...soprattutto non aiuta il fatto che a quanto pare questa settimana avremo giornate a oltre 40 gradi.
Penso che impazzirò.
non so.
I monitoraggi dicono che qua è tutto fermo, e così la simpatica ginecologa dell'ultima visita..si è rifiutata di visitarmi. Dicendomi che tanto sarebbe stato inutile.
Uff.
Così non so neanche se posso sperare, eh sì, sperare, nell'accorciamento del collo dell'utero...
Cosa che una volta mi preoccupava, cosa che mi ha fatto mettere a riposo per circa due mesi, riposo assoluto o quasi.
Che il collo era pervio al dito e tutto quanto.
ora pare sia chiuso nonchè lungo..ma che caz...
In ogni caso, giovedì nuovo monitoraggio e chiederò con più insistenza la visita, anche perchè magari ho fortuna ed è di turno una dottoressa più comprensiva.
La mia paura, che mesi fa era di un parto prematuro con conseguenti problemi...sta diventando quella dell'andare troppo oltre termine. Con conseguente induzione, di nuovo.
E rischi vari legati al bambino cresciuto troppo (sì, il piccolo sembra avere testone come Topo, che fortuna...) e al parto che non parte, e così via.
Comincio ad avere davvero paura.
ho paura del travaglio, del parto...del dolore e dei rischi durante...sarà che il parto di Topo non è stato semplicissimo, e soprattutto si è concluso con lui che mi veniva portato via dopo che l'avevo tenuto stretto solo 5 minuti?
Non riesco a stare tranquilla.
Poi il fatto che io col caldo stia male sempre e comunque non aiuta...soprattutto non aiuta il fatto che a quanto pare questa settimana avremo giornate a oltre 40 gradi.
Penso che impazzirò.
mercoledì 12 luglio 2017
Ne ho le prove: il moto perpetuo esiste eccome (un Topo, una madre sferica e una distesa d'acqua salata)
Al mare Topo si diverte.
Si sta qualche minuto sotto l'ombrellone, a scavare.
Poi si va sul bagnasciuga. io scavo, lui riempie la buca.
poi mi chiede di fare un castello, che lui spiana.
Poi andiamo a prendere secchielli e secchielli di acqua.
Poi un bagnetto. Poi di nuovo in giro.
Poi dai giochi vicino al bar.
Poi un bagno.
Poi sul bagnasciuga.
Ad libitum...
Considerando che io sono alta un metro e un barattolo, ora la mia circonferenza è maggiore della mia altezza, che bel donnino.
Unendo le due cose si ottiene... lui che va da tutte le parti e io che tento di stargli dietro.
Ansimo come un Dart Fener sotto stress, faccio il bagno con la maglietta perchè il sole mi dà ancora più fastidio del solito, prendere in braccio Topo richiede un gioco di gambe erculeo.
In pratica...sono arrivata al nono mese.
Con una stanchezza porca, devo dire.
ma vedere la faccia del mio Topolo mentre si fa un accuratissimo shampoo di sabbia e zompa in acqua cercando le onde del padre di Ponyo (non abbiamo la tv e non conosciamo Peppa Pig..ma Myazaki non ce lo leva nessuno)...tutto questo ripaga.
E' stato un weekend faticoso sudaticcio e pieno di zanzare, ma è stato bello.
ora non so cosa faremo.
Forse andremo un giorno e una notte, ma considerando che il Filosofo proprio quel giorno è a Rimini per robe sue...sarebbe un giorno tutto MIO a gestire la piccola trottola pazza.
Non so ancora se me la sento.
Vedremo.
Anche se pensare al suo sorriso mi fa quasi capitolare.
Si sta qualche minuto sotto l'ombrellone, a scavare.
Poi si va sul bagnasciuga. io scavo, lui riempie la buca.
poi mi chiede di fare un castello, che lui spiana.
Poi andiamo a prendere secchielli e secchielli di acqua.
Poi un bagnetto. Poi di nuovo in giro.
Poi dai giochi vicino al bar.
Poi un bagno.
Poi sul bagnasciuga.
Ad libitum...
Considerando che io sono alta un metro e un barattolo, ora la mia circonferenza è maggiore della mia altezza, che bel donnino.
Unendo le due cose si ottiene... lui che va da tutte le parti e io che tento di stargli dietro.
Ansimo come un Dart Fener sotto stress, faccio il bagno con la maglietta perchè il sole mi dà ancora più fastidio del solito, prendere in braccio Topo richiede un gioco di gambe erculeo.
In pratica...sono arrivata al nono mese.
Con una stanchezza porca, devo dire.
ma vedere la faccia del mio Topolo mentre si fa un accuratissimo shampoo di sabbia e zompa in acqua cercando le onde del padre di Ponyo (non abbiamo la tv e non conosciamo Peppa Pig..ma Myazaki non ce lo leva nessuno)...tutto questo ripaga.
E' stato un weekend faticoso sudaticcio e pieno di zanzare, ma è stato bello.
ora non so cosa faremo.
Forse andremo un giorno e una notte, ma considerando che il Filosofo proprio quel giorno è a Rimini per robe sue...sarebbe un giorno tutto MIO a gestire la piccola trottola pazza.
Non so ancora se me la sento.
Vedremo.
Anche se pensare al suo sorriso mi fa quasi capitolare.
venerdì 30 giugno 2017
Il figlio del vicino è sempre più verde?
A volte mi sembra che i figli altrui siano tutti più bravi, più obbedienti, più "avanti".
Questo capita soprattutto nei giorni in cui sono più stanca, o preoccupata, o quando Topo ha dormito malissimo ed è di pessimo umore.
Di solito semplicemente trovo il mio bimbo...il mio bimbo, e quindi per quanto mi riguarda l'amore della mia vita, meraviglioso, delizioso, tenero e divertente.
E' un bimbo tanto affettuoso, curioso, sempre in movimento, sempre pieno di cose da fare e di libri da leggere insieme.
E' anche un bimbo emotivo, grandi gioie e grandi arrabbiature (che, come al Filosofo, arrivano e passano in fretta), difficile da tenere fermo a lungo e così via.
Insomma...andando al sodo, è un bimbo normale.
Fortissimo dal punto di vista motorio, che parla incessantemente ma spesso in modo poco chiaro nei suoi lunghissimi discorsi.
Eppure...eppure quando mi capita di chiacchierare con mamme al parco...sembra che tutti, alla sua età (2 anni e qualche mese), siano in corso di spannolinamento, e anzi in pratica ci abbiano messo circa 3 minuti per farlo con perfetto successo.
In questo, per esempio, Topo non è pronto. Se l'arrivo del piccolo non fosse previsto tra un mese e mezzo, magari ci avremmo provato quest'estate, a vedere se la cosa gli sconfiferava.
Ma non ci abbiamo neanche pensato, una volta saputo della gravidanza (in accordo con pediatra e dade del nido, che ci hanno ragionevolmente sconsigliato di introdurre questa novità a ridosso dell'altra, ehm, novità). Eppure mi sento guardata come una madre snaturata che non lo "libera" a 2 anni da sto cazzo di pannolino.
Cerco di ricordarmi che a scuola (scuola dell'infanzia) anche questo inverno di bimbi ne abbiamo spannolinati 2 o 3, e nessuno di loro era particolarmente indietro o strano.
E poi ci sono le bambine, le quali parlano quasi tutte meglio di lui, alla stessa età. Fanno discorsi meno lunghi, ma ogni frase è perfettamente comprensibile...e io mi chiedo se non sono io la madre poco attenta che non lo sprona a sufficienza a pronunciare con più chiarezza.
Non lo so...io gli ho sempre parlato e letto molto, e lui capisce molto bene tutto e risponde...solo che non sempre è chiaro cosa dice (anche se per me è più facile capirlo che per gli altri, perchè riconosco anche parole dette male).
In questi giorni, insomma, mi interrogo e mi chiedo se non sto sbagliando davvero un monte di roba.
un'amica, interrogata sulla cosa, mi dice: "è normale, quando andrà a scuola ci saranno madri i cui bambini saranno sempre bravissimi e tuttissimi. Benvenuta nel mondo delle madri".
Ci ho riflettuto, ed è vero che ci sono anche parecchie persone che, parlando dei loro piccoli, parlano solo dei punti "forti", come se gli altri punti non esistessero neanche.
Forse io mi concentro troppo su ciò che mi dà ansia, sulla possibilità di sbagliare...e sulla paura che ho che l'arrivo del fratellino sia per lui un grosso problema, almeno all'inizio.
Sono preoccupata di non saper essere una brava mamma, di fare troppi errori e di non saperli educare e di non riconoscere eventuali problemi e non so cos'altro.
A volte, per calmarmi, mi dico che quando il piccolo sarà nato avrò talmente poco tempo libero che non riuscirò a trovarne abbastanza per la mia ansia.
Questo capita soprattutto nei giorni in cui sono più stanca, o preoccupata, o quando Topo ha dormito malissimo ed è di pessimo umore.
Di solito semplicemente trovo il mio bimbo...il mio bimbo, e quindi per quanto mi riguarda l'amore della mia vita, meraviglioso, delizioso, tenero e divertente.
E' un bimbo tanto affettuoso, curioso, sempre in movimento, sempre pieno di cose da fare e di libri da leggere insieme.
E' anche un bimbo emotivo, grandi gioie e grandi arrabbiature (che, come al Filosofo, arrivano e passano in fretta), difficile da tenere fermo a lungo e così via.
Insomma...andando al sodo, è un bimbo normale.
Fortissimo dal punto di vista motorio, che parla incessantemente ma spesso in modo poco chiaro nei suoi lunghissimi discorsi.
Eppure...eppure quando mi capita di chiacchierare con mamme al parco...sembra che tutti, alla sua età (2 anni e qualche mese), siano in corso di spannolinamento, e anzi in pratica ci abbiano messo circa 3 minuti per farlo con perfetto successo.
In questo, per esempio, Topo non è pronto. Se l'arrivo del piccolo non fosse previsto tra un mese e mezzo, magari ci avremmo provato quest'estate, a vedere se la cosa gli sconfiferava.
Ma non ci abbiamo neanche pensato, una volta saputo della gravidanza (in accordo con pediatra e dade del nido, che ci hanno ragionevolmente sconsigliato di introdurre questa novità a ridosso dell'altra, ehm, novità). Eppure mi sento guardata come una madre snaturata che non lo "libera" a 2 anni da sto cazzo di pannolino.
Cerco di ricordarmi che a scuola (scuola dell'infanzia) anche questo inverno di bimbi ne abbiamo spannolinati 2 o 3, e nessuno di loro era particolarmente indietro o strano.
E poi ci sono le bambine, le quali parlano quasi tutte meglio di lui, alla stessa età. Fanno discorsi meno lunghi, ma ogni frase è perfettamente comprensibile...e io mi chiedo se non sono io la madre poco attenta che non lo sprona a sufficienza a pronunciare con più chiarezza.
Non lo so...io gli ho sempre parlato e letto molto, e lui capisce molto bene tutto e risponde...solo che non sempre è chiaro cosa dice (anche se per me è più facile capirlo che per gli altri, perchè riconosco anche parole dette male).
In questi giorni, insomma, mi interrogo e mi chiedo se non sto sbagliando davvero un monte di roba.
un'amica, interrogata sulla cosa, mi dice: "è normale, quando andrà a scuola ci saranno madri i cui bambini saranno sempre bravissimi e tuttissimi. Benvenuta nel mondo delle madri".
Ci ho riflettuto, ed è vero che ci sono anche parecchie persone che, parlando dei loro piccoli, parlano solo dei punti "forti", come se gli altri punti non esistessero neanche.
Forse io mi concentro troppo su ciò che mi dà ansia, sulla possibilità di sbagliare...e sulla paura che ho che l'arrivo del fratellino sia per lui un grosso problema, almeno all'inizio.
Sono preoccupata di non saper essere una brava mamma, di fare troppi errori e di non saperli educare e di non riconoscere eventuali problemi e non so cos'altro.
A volte, per calmarmi, mi dico che quando il piccolo sarà nato avrò talmente poco tempo libero che non riuscirò a trovarne abbastanza per la mia ansia.
martedì 6 giugno 2017
...ma non basta mai? Sono stanca.
Sono stanca.
Dopo i mesi immobili, dopo le malattie, dopo la paura del diabete gestazionale...ora ci sono gli acidi biliari.
Mi sembra giusto. Proprio giusto.
Certo.
Ma che cazzo cazzo cazzo cazzo!!!
perchè non posso vivere una gravidanza normale e serena? Perché?!?!?!
Ora..gli acidi biliari non sono altissimi, ma comunque fuori dal range giusto.
E quindi si parla di colestasi. Quella cazzo di roba che dovrebbe essere rara, roba da 1% delle gravidanze.
Ma vaffanculo.
Vaffanculo anche alla dottoressa che prima mi ha terrorizzata sulle possibili conseguenze, dicendomi anche che devo SEMPRE sentirlo muovere o correre in pronto soccorso, poi mi ha detto che non devo stare lì con la faccia lunga perchè intanto cominciamo la cura, e poi ha chiosato con un:
"eh, nell'altra gravidanza il diabete gestazionale, stavolta la colestasi...ma insomma non vuol mai stare tranquilla?"
Ahah. Rido davvero. sei proprio simpatica.
Vorrei prenderti a pugni finchè non mi stanco.
Il Filosofo mi ricorda che anni fa anche solo la possibilità di una gravidanza ci sembrava un miracolo, e che ora siamo alla 31esima e stiamo andando avanti.
Lo so.
ma sono stanca lo stesso.
Il fatto di avere avuto un percorso difficile per arrivare alla maternità significa che devo anche gioire di ogni cazzo di problema che si presenta?
Sono stanca.
e ho paura.
Ho paura di quello che mi ha detto la dottoressa: si va da possibile induzione (di nuovo? va beh...), a parto cesareo programmato o d'urgenza, a morte del bimbo.
E tutto questo dovrei, nella sua testa di gran cazzo, gestirlo io, "soltanto" monitorando il fatto che lui si muova costantemente. Che poi quale bambino nella pancia si muove SEMPRE? io lo sento spesso, ma ci sono anche ore di silenzio, in cui immagino stia dormendo, o sia girato in modo che io non sento niente.
Adesso la strategia è fare gli esami ogni settimana, e ogni settimana portarli alla dottoresa.
Oggi ero contenta, pensavo che mancano solo due mesi e poco più e poi non vedrò mai più quel consultorio schifoso. pensavo che mi mancava solo una visita e un'ecografia.
E invece ogni settimana dovrò di nuovo andare lì da quella tizia che mi terrorizza e mi tratta sempre come una cretina, con la paura di quello che potrebbe succedere.
Anelavo la 30esima settimana perchè pensavo che avrei cominciato a vedere la meta, e che finalmente mi sarei goduta un po' la gravidanza, almeno gli ultimi mesi.
invece...
Invece sono stanca di tutto. Non vedo l'ora di partorire, anche se mi spaventa il futuro. Sarà dura, sicuramente, ma almeno una volta nato lo vedrò, sarà FUORI da me e non sarà tutto sempre così incontrollabile.
Dopo i mesi immobili, dopo le malattie, dopo la paura del diabete gestazionale...ora ci sono gli acidi biliari.
Mi sembra giusto. Proprio giusto.
Certo.
Ma che cazzo cazzo cazzo cazzo!!!
perchè non posso vivere una gravidanza normale e serena? Perché?!?!?!
Ora..gli acidi biliari non sono altissimi, ma comunque fuori dal range giusto.
E quindi si parla di colestasi. Quella cazzo di roba che dovrebbe essere rara, roba da 1% delle gravidanze.
Ma vaffanculo.
Vaffanculo anche alla dottoressa che prima mi ha terrorizzata sulle possibili conseguenze, dicendomi anche che devo SEMPRE sentirlo muovere o correre in pronto soccorso, poi mi ha detto che non devo stare lì con la faccia lunga perchè intanto cominciamo la cura, e poi ha chiosato con un:
"eh, nell'altra gravidanza il diabete gestazionale, stavolta la colestasi...ma insomma non vuol mai stare tranquilla?"
Ahah. Rido davvero. sei proprio simpatica.
Vorrei prenderti a pugni finchè non mi stanco.
Il Filosofo mi ricorda che anni fa anche solo la possibilità di una gravidanza ci sembrava un miracolo, e che ora siamo alla 31esima e stiamo andando avanti.
Lo so.
ma sono stanca lo stesso.
Il fatto di avere avuto un percorso difficile per arrivare alla maternità significa che devo anche gioire di ogni cazzo di problema che si presenta?
Sono stanca.
e ho paura.
Ho paura di quello che mi ha detto la dottoressa: si va da possibile induzione (di nuovo? va beh...), a parto cesareo programmato o d'urgenza, a morte del bimbo.
E tutto questo dovrei, nella sua testa di gran cazzo, gestirlo io, "soltanto" monitorando il fatto che lui si muova costantemente. Che poi quale bambino nella pancia si muove SEMPRE? io lo sento spesso, ma ci sono anche ore di silenzio, in cui immagino stia dormendo, o sia girato in modo che io non sento niente.
Adesso la strategia è fare gli esami ogni settimana, e ogni settimana portarli alla dottoresa.
Oggi ero contenta, pensavo che mancano solo due mesi e poco più e poi non vedrò mai più quel consultorio schifoso. pensavo che mi mancava solo una visita e un'ecografia.
E invece ogni settimana dovrò di nuovo andare lì da quella tizia che mi terrorizza e mi tratta sempre come una cretina, con la paura di quello che potrebbe succedere.
Anelavo la 30esima settimana perchè pensavo che avrei cominciato a vedere la meta, e che finalmente mi sarei goduta un po' la gravidanza, almeno gli ultimi mesi.
invece...
Invece sono stanca di tutto. Non vedo l'ora di partorire, anche se mi spaventa il futuro. Sarà dura, sicuramente, ma almeno una volta nato lo vedrò, sarà FUORI da me e non sarà tutto sempre così incontrollabile.
Iscriviti a:
Post (Atom)